Quanto zucchero al giorno per una donna: OMS, LARN e AHA a confronto
In breve: l'OMS raccomanda di tenere gli zuccheri liberi sotto il 10 % delle calorie giornaliere — 50 g con una dieta da 2.000 kcal — e aggiunge che scendere sotto il 5 %, circa 25 g, porta un beneficio ulteriore. In Italia i LARN del CREA indicano di mantenere gli zuccheri semplici sotto il 15 % dell'energia totale, con l'invito a limitare in particolare quelli aggiunti. L'American Heart Association è l'unica a dare una cifra specifica per le donne: non più di 25 g di zuccheri aggiunti al giorno, 6 cucchiaini o 100 calorie. Lo zucchero contenuto nella frutta intera e nel latte al naturale non rientra in nessuno di questi limiti.
Le raccomandazioni a confronto
| Organismo | Cosa limita | Limite per una donna |
|---|---|---|
| OMS, raccomandazione forte | Zuccheri liberi | Sotto il 10 % dell'energia: 50 g, circa 12 cucchiaini rasi, con 2.000 kcal |
| OMS, raccomandazione condizionata | Zuccheri liberi | Sotto il 5 % dell'energia: circa 25 g, 6 cucchiaini |
| LARN / CREA | Zuccheri semplici | Meno del 15 % dell'energia totale, limitando gli aggiunti |
| American Heart Association | Zuccheri aggiunti | Non più di 25 g, 6 cucchiaini, 100 calorie al giorno (uomini: 36 g) |
Perché i numeri non coincidono
- Liberi contro aggiunti. L'OMS limita gli zuccheri liberi: quelli aggiunti dal produttore, dal cuoco o da lei, più lo zucchero naturalmente presente in miele, sciroppi, succhi di frutta e concentrati. L'AHA limita gli zuccheri aggiunti. La differenza pratica è il succo: l'OMS ne conta lo zucchero anche senza aggiunte.
- Percentuale contro grammi. Il limite dell'OMS è una quota di energia e si sposta con quanto si mangia; l'AHA dà grammi fissi per sesso.
- Due livelli di forza. Il 10 % dell'OMS è una raccomandazione forte, il 5 % è condizionata: l'OMS parla di «ulteriori benefici per la salute».
Se mangia più o meno di 2.000 kcal, i valori dell'OMS cambiano. A 4 kcal per grammo:
| Calorie al giorno | OMS sotto il 10 % | OMS sotto il 5 % | AHA, donne |
|---|---|---|---|
| 1.600 kcal | 40 g | 20 g | 25 g |
| 1.800 kcal | 45 g | circa 23 g | 25 g |
| 2.000 kcal | 50 g | 25 g | 25 g |
| 2.200 kcal | 55 g | circa 28 g | 25 g |
Cosa conta e cosa no
Tutti concordano sul punto centrale: lo zucchero che qualcuno ha aggiunto conta, quello contenuto nella frutta intera e nel latte al naturale no. La linea guida dell'OMS precisa che «non si riferisce agli zuccheri di frutta e verdura fresche né agli zuccheri naturalmente presenti nel latte».
| Alimento | Zucchero libero (OMS)? | Zucchero aggiunto? |
|---|---|---|
| Zucchero nel caffè, nei dolci, in cucina | Sì | Sì |
| Miele, sciroppi | Sì | Sì |
| Succo di frutta, anche 100 % | Sì, anche senza aggiunte | Il concentrato usato per dolcificare conta |
| Frutta intera — fresca, surgelata, in scatola senza zucchero | No | No |
| Latte al naturale, yogurt bianco | No | No |
| Yogurt alla frutta, latte al cacao | Solo la parte aggiunta | Solo la parte aggiunta |
Sull'etichetta italiana la riga «Carboidrati, di cui zuccheri» riporta lo zucchero totale: naturale e aggiunto insieme. Non esiste una riga separata per gli zuccheri aggiunti come negli Stati Uniti, quindi serve leggere l'elenco degli ingredienti: se zucchero, sciroppo di glucosio, destrosio, maltodestrine o succo concentrato compaiono nella prima metà, il prodotto ne contiene parecchio. Il dettaglio è in zucchero nascosto.
Come si legge in etichetta
L'etichetta italiana riporta i valori per 100 g o 100 ml e, a volte, anche per porzione. Le due cifre si confondono facilmente: «11 g di zuccheri» su uno yogurt si riferisce a 100 g, e in una confezione da 500 g diventano 55 g, più del limite dell'intera giornata.
Una regola pratica: più di 22,5 g di zuccheri per 100 g è tanto, meno di 5 g è poco. La scala viene dal semaforo nutrizionale britannico, ma funziona con qualsiasi etichetta che dichiari gli zuccheri per 100 g. Per le bevande la soglia è più bassa: tanto è oltre 11,25 g per 100 ml, poco è sotto 2,5 g.
Vale la pena guardare anche la porzione scelta dal produttore. Un pacco di biscotti può considerare porzione due biscotti, ma viene finito in una volta sola: a quel punto lo zucchero si moltiplica.
Come sono 25 g
- 6 cucchiaini rasi di zucchero.
- 100 calorie, circa un ventesimo della giornata a 2.000 kcal.
- Mezza lattina di bibita (33 cl) — una lattina intera contiene circa 35 g di zucchero e da sola supera il limite giornaliero per una donna.
- Un bicchiere di succo (25 cl) — circa 25 g: tutto il limite in una volta, e per l'OMS è zucchero libero.
Come tenerne traccia
Tutti i limiti sopra sono totali giornalieri, quindi l'unico modo di sapere a che punto si è è sommare ciò che si è davvero mangiato.
CalMePlease mostra gli zuccheri accanto a calorie, proteine, carboidrati, grassi, fibre, sodio e acqua, da una foto, una nota vocale o un codice a barre. Per il confezionato il codice a barre è la via più affidabile, perché il numero è già in etichetta. Se una giornata risulta alta, guardi prima da dove arriva lo zucchero: frutta e latticini al naturale non rientrano in nessuno di questi limiti e non sono ciò che va tagliato.
Due abitudini rendono utile il numero:
- Registri le bevande. Bibite, succhi, tè freddi ed energy drink sono la prima fonte di zuccheri liberi e la più facile da dimenticare, perché non vengono percepiti come cibo.
- Guardi la settimana, non il giorno. Una giornata alta è rumore. La stessa giornata alta ogni fine settimana è un'abitudine: come sono quattro settimane di osservazione è in lo zucchero, il numero che nessuno segna.
Domande frequenti
Quanto zucchero può assumere una donna al giorno? L'AHA dice non più di 25 g di zuccheri aggiunti (6 cucchiaini, 100 calorie). L'OMS raccomanda zuccheri liberi sotto il 10 % delle calorie per tutti, con beneficio ulteriore sotto il 5 %, circa 25 g. I LARN italiani indicano meno del 15 % dell'energia da zuccheri semplici.
Lo zucchero della frutta rientra nei 25 g? No. Né l'OMS né l'AHA contano lo zucchero della frutta intera o del latte al naturale. Il succo è diverso: l'OMS ne conta lo zucchero come libero anche senza aggiunte.
Il miele conta come zucchero? Sì. L'OMS include fra gli zuccheri liberi quelli naturalmente presenti in miele e sciroppi, e il miele compare nell'elenco degli zuccheri aggiunti dell'AHA.
Il limite è diverso per gli uomini? Solo nell'indicazione dell'AHA: 36 g (9 cucchiaini, 150 calorie) contro 25 g per le donne. OMS e LARN danno lo stesso riferimento a entrambi.
25 g sono davvero 6 cucchiaini? Sì, è così che lo esprimono sia l'OMS sia l'AHA. Il limite del 10 % dell'OMS, 50 g a 2.000 kcal, corrisponde a circa 12 cucchiaini rasi.
Fonti: OMS, scheda informativa sull'alimentazione sana; OMS, linea guida sull'assunzione di zuccheri per adulti e bambini (2015); CREA, LARN — Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia; American Heart Association, quanto zucchero è troppo? Valori verificati a ottobre 2026.
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